Gli universi paralleli del web

Quando si comincia ad indagare il mondo interconnesso della rete non si può che rimanerne affascinati.

Facciamo un esempio: il mio amico mi ha detto che è appena uscito il nuovo album di un gruppo rock poco conosciuto che a noi piace molto. Vado su Google, scrivo il nome del gruppo e mi escono una serie di link. Ne apro uno e leggo un articolo che riporta un’intervista al cantante del gruppo. Il cantante racconta che una delle canzoni di questo album è un tributo a xxx, da sempre il suo grande ispiratore.

Subito sotto questa frase trovo linkato un video di youtube con uno spezzone di uno dei momenti topici di un concerto di xxx. Il video mi piace molto quindi lo condivido su Facebook citando il mio amico.

I pochi istanti, i miei amici amanti del rock, cominciano a commentare dando vita a una conversazione sotto il post in cui, a un certo punto, uno di questi mi consiglia ASSOLUTAMENTE di leggere un libro SPETTACOLARE sulla vita di xxx. Mi convince. Vado su Amazon, lo trovo e dopo pochi secondi ho la versione e-book scaricata sul mio tablet.

Cos’è successo? È successo che in un tempo brevissimo io non ho solo soddisfatto una mia curiosità riguardo all’album del gruppo, ma ho: letto un’articolo, visionato un videoclip, condiviso la mia passione con altri, creato una conversazione sul tema e infine comprato un libro SPETTACOLARE sull’argomento.

Questo è un esempio, forse anche riduttivo, dell’universo espanso del web.

La mia esperienza virtuale riguardo al mio interesse non si limita a una passiva fruizione di un singolo contenuto, diventa in pochi click qualcosa di più grande, più immersivo e gratificante.

Il mio coinvolgimento su un tema, sia esso un libro, una serie televisiva, un argomento di attualità… non termina con la parola fine nell’ultima pagina o con i titoli di coda. Nel web noi possiamo accedere a mondi di interconnessioni grazie ai link: approfondimenti, video, podcast, pagine social, blog, forum, che possono a loro volta rimandarci a eventi dal vivo, merchandising o addirittura darci la possibilità di diventare co-creatori. Il web ci offre la possibilità di condividere, esprimere giudizi, commentare, creare delle conversazioni o dare vita a un proprio blog sull’argomento che ci interessa, addirittura creare noi le nostre storie, i nostri proseguo, le nostre playlist. Fare foto e condividerle su Instagram o creare video e caricarli attraverso il nostro canale Youtube.

A cosa può portare tutto questo?

Beh dipende da noi. Il livello di profondità a cui vogliamo arrivare dipende dall’utilizzo che facciamo del mezzo.

Può essere uno spazio in cui semplicemente immergersi, osservare, intrattenersi oppure può diventare un’occasione per imparare, inventare, creare, sviluppare nuove capacità insieme ad altri, ma anche eventualmente avere la possibilità di generare nuovi significati, proporre il proprio punto di vista e mescolarlo con quello degli altri, essere pro-attivi, e applicandosi davvero, magari, fare la differenza.

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